mercoledì 22 agosto 2012

Un bacio soffiato al vento e i fiori raccolti

... si, un bacio, che parte da un pugno chiuso e quando si apre lascia andare tutti i desideri che si hanno e saluta tutte le persone care che ci guardano da lassù.
E poi... se la salute, l'amore e l'amicizia sincera fossero dei fiori... li raccoglierei e me ne prenderei cura come se fossero gli unici gioielli rimasti nel mondo.
Free

venerdì 3 agosto 2012

Guardando Una Foto

Ho in mente la foto di un volto incompleto, come un frammento, forse strappata da un atto violento, o forse a causa di un dolore improvviso.
Ho in mente tutte le parole, le musiche, i colori offerti durante le sedute, in terapia.
Quanti aspetti ha la sofferenza e in quanti modi si mostra…
Penso ai volti che conosco e che tanto avrebbero da dire, ma è come se ci fosse una sorta di pudore, o forse di rassegnato egoismo. Quasi che lo strappo abbia il potere di ammutolire ogni grido rendendo sordo chi guarda.
E poi penso a me e rifletto sulla mia voce.
E’ davvero tutto così difficile? O questo è solo un punto di vista?
Francesca Vannini

martedì 12 giugno 2012

Figlio della Luna

Figlio della Luna

C’era una volta una ragazza che si era innamorata pazzamente di un ragazzo gitano, ma lui non la voleva.
Andò dalla Luna e le chiese: “Fa che lui si innamori di me e il primo figlio che avrò te lo donerò”.
Dopo questa richiesta la Luna prese la bacchetta magica ed esaudì il desiderio della ragazza e il gitano si innamorò di lei. Ma da questa unione non nacquero bambini.
La Luna, ricordandosi della promessa, decise di fare in modo che la ragazza potesse rimanere incinta.
Lasciò cadere in una fontana zampillante un anello magico, la ragazza quando si avvicinò per bere, lo trovò, lo mise al dito e poco dopo rimase incinta di due gemelli: un maschio e una femmina.
Quando nacquero i bambini la ragazza donò la femmina al Sole e il maschio alla Luna.
La ex fidanzata del gitano, rimasta abbandonata, invidiosa e piena di odio, a questa notizia per vendicarsi, mandò un drago a rapire i bambini.
I due genitori, disperati, chiesero consiglio al vecchio saggio della montagna che ordì un piano per liberare i piccoli.
Innanzitutto interpellò la Luna per avere la protezione necessaria. Poi chiamò a raccolta gli abitanti del villaggio e li istruì sul da farsi.
Con il favore della Luna piena partirono tutti alla volta del nascondiglio del drago e lo trovarono addormentato. Con le spade lo trafissero nei suoi punti vitali e lo uccisero, portando in salvo i due gemelli che da allora vissero per sempre felici con i genitori sotto la protezione del Sole e della Luna.

Gruppo di persone ricoverate

LE FANTASIE DI S.L. ...

LE FANTASIE DI S.L. ...

In un tempo lontano, viveva una amabile nonnina, che abitava in una casa da sola in mezzo ad un bosco, lontano dal paese.
Ella preparava dei buonissimi dolci con la speranza che i suoi nipotini la andassero a trovare.
Siccome era pericoloso, l’andare soli, si fecero accompagnare dalla Zia.
Nel mentre la nonna stava sfornando dei squisiti dolci, sentì bussare alla porta, apri,... e chi vide?... i suoi nipotini; li abbracciò affettuosamente stringendoli al cuore.
Tra questi bambini ve n’era uno in particolare che era specialissimo, poiché portatore di un handicap, ma era il più sensibile in quanto avrebbe voluto andar più spesso a trovar la nonna.
Purtroppo, essendo questo suo desiderio impraticabile, poiché verso l’imbrunire nel bosco c’erano dei lupi, suggerì ai suoi fratellini di chiedere alla mamma, di portare a casa a vivere con loro, la nonna.
La mamma acconsentì, e cosi la nonna poté preparare ogni giorno dei buonissimi dolci, che i nipotini apprezzarono, senza più nessun pericolo.
Cosi vissero felici e contenti in una famiglia riunita riempiendo, in questo modo, le giornate rendendole gioiose come fossero riempite dal calore di un bel sole.
Il gruppo MAT